A circa 1, 5 km dal borgo di Salvi, in Amandola, immerso in un’oasi di pace e silenzio e contornato solo dal canto degli uccelli e dalla musica della natura, sorge la Chiesa della Madonna delle Grazie.

Su questo luogo in origine vi era una piccola edicola votiva dedicata a Santa Maria delle Grazie che divenne negli anni meta di pellegrinaggi e luogo di devozione alla Vergine Maria tanto che, intorno al 1720, si decise di erigere una cappella più grande capace di contenere il continuo flusso di visitatori. Si costruì così l’attuale chiesa con annesso un portico a 5 arcate ed un piccolo dormitorio dove risiedeva l’eremita. La chiesa, costruita con la pietra locale ed il mattone rosso a vista, si presenta articolata su più livelli sapientemente amalgamati tra loro, sulla cui sommità è posta una piccola vela campanaria. É un tempio di pace, semplicità e sobrietà dove ci si potrà riconciliare con se stessi.

La parrocchia di Amandola, arcidiocesi di Fermo (Marche), mette alla vostra disposizione la casa “Nido di Spiritualità. Madonna delle Grazie”. Con un panorama sibillina, la Casa “Nido di Spiritualità. Madonna delle Grazie” è indicata per coloro che vogliono passare un tempo ricreativo o spirituale.

C’è la possibilità di mettere le tende.

Il canto dei diversi uccelli ti aiuterà ad entrare in armonia con la natura e con te stesso scoprendo la tua bellezza e del Creatore.

La storia del centro diocesano di spiritualità dal 2017 ad oggi.

“Nido di spiritualità. Madonna delle Grazie”

Dopo i terremoti del 2016, mi è stato affidato il compito di ripristinare la canonica e la Chiesa Madonna delle Grazie. Con il sostegno dei fedeli e imboccarmi le mani facendo diversi lavori, nel 2018 ho aperto la canonica e nel 2019, con le donazioni e la collaborazione del comune abbiamo aperto il 1 giugno la Chiesa Madonna delle Grazie. Non sono mancati in questi anni gli esercizi spirituali ignaziani (8 giorni di esercizi, nel messe di agosto), la presenza dei giovani delle diverse parrocchie, dei stessi fedeli di Amandola, e la visita dei pellegrini che fanno il tratto a piedi del Cammino Francescano della Marca, e il centro è diventato un punto di riferimento per molti.

Con il Covid-19 tutto si è fermato.

Ad agosto ripartiamo con le attività: Esercizi secondo il metodo di S. Ignazio, Esegesi del vangelo di domenica (ultimo sabato del mese), incontri con fidanzati e diverse iniziative.

Don Cristian Bulai